Stili mobili antichi: guida completa

Guida agli stili di mobili antichi

Luigi XV

Linee mosse, eleganza raffinata, gambe sinuose e intarsi floreali. Grande attenzione alla decorazione.

Luigi XVI

Forme più rigide e simmetriche, ispirazione neoclassica, motivi geometrici e colonne scanalate.

Impero

Influenza napoleonica, forme solide e monumentali, decorazioni con aquile, sfingi e simboli classici.

Napoleone III

Decorazioni ricche, contrasto cromatico (ebanizzazioni e inserti chiari), uso di bronzi dorati.


Altri stili di antiquariato

Barocco (XVII secolo)

Mobili imponenti, scenografici, ricchi di intagli e dorature. Forte senso teatrale e decorativo.

Rococò

Evoluzione del Barocco, più leggero e fantasioso. Linee curve, motivi asimmetrici e decorazioni floreali.

Direttorio

Stile di transizione tra Luigi XVI e Impero. Linee semplici, eleganza sobria, decorazioni contenute.

Restaurazione

Forme più sobrie rispetto all’Impero, con elementi classici ma meno monumentali.

Biedermeier

Diffuso nell’Europa centrale. Design semplice, funzionale, con legni chiari e linee pulite.

Art Nouveau (Liberty)

Linee fluide e ispirate alla natura, decorazioni floreali e motivi organici.

Art Déco

Geometrie eleganti, materiali pregiati, contrasti cromatici e gusto moderno (anni ’20-’30).

Gotico

Linee verticali, archi acuti, decorazioni ispirate all’architettura medievale.

Rinascimento

Equilibrio e proporzione, ispirazione classica, decorazioni architettoniche e intagli raffinati.